Migrazioni

Per partire da un punto di vista italiano: “immigrazione”, ma anche “emigrazione”. Ma come vedrete senza badare al politically correct.

Poi vogliamo allargare lo sguardo: perché le migrazioni sono molteplici, perché si svolgono su tutto il globo con impatti geopolitici, perché sono anche migrazioni interne (di solito da un “Sud” povero – non entità geografica, ma sociale – ad un “Nord” ricco).

E se parliamo di spostamenti di popolazione, perché non parlare provocatoriamente di turismo? Spesso a spostarsi sono spesso i (relativamente) ricchi nei posti più belli dei (relativamente) poveri.

Le due questioni sono legate.

Perché alla base c’è sempre una distinzione di censo.

Che divide i luoghi in posti in cui si può vivere e (non-)luoghi di passaggio.

I nostri articoli:

Una mattina mi son svegliato, e ho trovato l’invasor

Accogliamoli tutti

Acido kalergico. Immigrazione, sedativi buonisti e bad trip